Disegno di Beatrice Furlan

INFINITO

 

 

a cura degli studenti
della I B Liceo Scientifico Tecnologico a. s. 1997-98

Progetto e coordinamento di Claudia Zeccara con la collaborazione di Silvia Grassi e Gabriella Taverna

 

I.T.I.S. "Emilio Alessandrini"  - Abbiategrasso

E-mail : itis@netsys.it

 

"L'idea di infinito si affaccia nella storia dell'uomo nel momento stesso in cui egli incomincia ad interrogarsi sul senso della sua presenza sulla Terra, e si pone le domande fondamentali che ci assillano ancora oggi: l'inizio, il futuro, la fine, le dimensioni del tempo e dello spazio, le spiegazioni ultime. Da allora l'infinito non ha smesso di porre interrogativi, di stimolare riflessioni e ricerche, di generare paradossi e di alimentare polemiche in cui la violenza verbale è pari almeno alla posta in gioco."
( Tullio Regge - "L'infinito")

Molti tra i cambiamenti del XX secolo ruotano intorno al concetto di infinito, dalla  percezione relativistica del tempo e dello spazio alla teoria dell'espansione dell'universo, dalla nascita di diverse 'aritmetiche' allo sviluppo della geometria frattale, dalle creazioni artistiche  alle suggestioni letterarie.

Ma perchè proporre agli studenti della I B LT di lavorare ad un ipertesto sull'infinito? Servirà un aneddoto.

Ottobre '97 - classe IB LT - sesta ora di lezione (ora notoriamente problematica, data la fama di 'vivacità non sempre contenibile' che questa classe si è oramai creata) - matematica.
Lezione sugli insiemi. L'insegnante domanda: "Quando un insieme è infinito?" Risponde un allievo: "Quando l'operazione di contare gli elementi dell'insieme non ha mai termine."
"Bene. Fammi qualche esempio"
"L'insieme dei numeri interi oppure quello dei numeri pari…"
"OK! Ma, secondo te, sono DI PIU' i numeri interi o i numeri pari?"
"Che domande! Gli interi…"
Interviene un altro: "Ma no, sono infiniti tutti e due: allora sono UGUALI"
Inizia un dibattito piuttosto animato, durante il quale l'insegnante racconta agli allievi che anche i punti di una retta sono TANTI QUANTI i punti di un segmento.
"No, non ci credo: un segmento ha un inizio e una fine, la retta non finisce mai…"
Segue la dimostrazione grafica.
"Incredibile: anche se l'ho visto non riesco a crederci!"

Suona la campana prima che la classe si accorga che l'ora è finita.

Prima di uscire l'ultimo allievo si ferma per dire: "Che bella lezione! Perché non parliamo più spesso di argomenti come questo?"

 

Da qui nasce l'idea di INFINITO, progetto che oltre a Matematica ha coinvolto Italiano e Scienze della Terra. Gli allievi si sono occupati di scienziati ed artisti che hanno avuto a che fare con l'infinito, ne hanno riassunto le biografie e i risultati più significativi del loro pensiero. Il lavoro di ricerca è stato realizzato sia consultando enciclopedie, pubblicazioni e testi nelle biblioteche, sia attingendo dai prodotti multimediali in commercio, sia navigando attraverso le reti telematiche; in particolare da Internet sono state tratte molte delle immagini utilizzate.

I risultati della ricerca sono stati poi trascritti al computer dagli allievi e assemblati dai docenti per la costruzione di un testo su supporto cartaceo,il libro "Infinito".

Inoltre gli allievi hanno adattato i loro elaborati alla costruzione (ancora in corso) di un ipertesto con il software Toolbook 3.0; infine il presente lavoro tradotto in formato html partecipa al concorso "The Road Ahead Prize" bandito dalla Microsoft in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione per progetti didattici originali eseguiti su pagine web.

Un particolare ringraziamento agli allievi Alberto Arcagni, Patrick Baciocchi, Michele Bazzano, Luca Gerla, Massimo Perucca ed Alessandro Reina che hanno curato la pubblicazione nel sito del lavoro di tutta la classe.